Il punto di partenza
Il Co-Managed IT in un minuto
Il Co-Managed IT è un modello di assistenza informatica nel quale il team IT interno all’azienda e un MSP lavorano insieme, dividendosi attività e responsabilità secondo un perimetro concordato e personalizzato. Il partner esterno non sostituisce le competenze presenti in azienda, ma le affianca con capacità e conoscenze complementari.
Non è una consulenza richiesta soltanto quando emerge un problema e non è una forma ridotta di servizio MSP. È una collaborazione continuativa: l’azienda mantiene centrali le proprie competenze, mentre NETisON presidia nel tempo gli ambiti tecnici e infrastrutturali concordati.
Schema relazionale
IL TUO TEAM IT + NETisON = CO-MANAGED IT
Team IT
Un modello flessibile e scalabile, pensato per migliorare efficienza, sicurezza e continuità del tuo IT.
Il punto di vista dell’imprenditore
“Se ho già un team IT, perché dovrebbe servirmi anche un MSP?”
Perché conoscere a fondo l’azienda e presidiare ogni specializzazione tecnica sono due esigenze diverse. Quando l’IT cresce per numero di sistemi, sedi, utenti o progetti, chiedere allo stesso gruppo di persone di coprire tutto può sottrarre tempo proprio alle attività in cui il suo contributo è più difficile da replicare.
Il team IT interno porta la conoscenza quotidiana dell’organizzazione: sa come lavorano le persone, quali applicazioni sostengono i processi, quali priorità non possono attendere e quali scelte sono coerenti con gli obiettivi aziendali.
NETisON può integrare questo patrimonio con competenze specialistiche, strumenti, esperienza infrastrutturale, capacità operativa e continuità sulle responsabilità affidate. Il punto, quindi, non è essere in due a fare le stesse cose. È mettere in relazione competenze differenti per evitare che attività importanti rimangano senza il presidio adeguato.
Il risultato è un supporto al reparto IT interno, non la sua sostituzione: il team aziendale continua a guidare l’IT nel contesto del business; NETisON lavora sugli ambiti concordati e si coordina con chi conosce meglio l’azienda.
Il perimetro
Come si dividono i compiti fra team IT interno e MSP?
Non esiste una divisione standard valida per ogni azienda. Il perimetro dei servizi IT co-gestiti viene definito insieme, considerando l’organizzazione, le competenze già presenti, le responsabilità che possono essere delegate e le esigenze operative reali.
In una distribuzione tipica, il team IT interno mantiene gli ambiti nei quali la conoscenza del contesto è decisiva: relazione con gli utenti, applicazioni aziendali, processi, priorità e specificità organizzative.
NETisON può invece prendere in carico, nei limiti concordati:
Anche l’assistenza agli utenti tramite Help Desk o la copertura in occasione di ferie, assenze e picchi di lavoro possono rientrare nel modello, quando questo è ciò che serve all’organizzazione. Gli esempi aiutano a immaginare una possibile distribuzione, ma non costituiscono un catalogo rigido.
Prima dell’avvio è quindi essenziale rendere comprensibili tre elementi: chi decide, chi esegue e quando una richiesta deve essere trasferita o portata a un livello specialistico superiore. In termini operativi, significa definire responsabilità, interlocutori, SLA ed escalation coerenti con il perimetro scelto.
Servizi che rientrano nel perimetro NETisON
Monitoraggio Proattivo IT → Help Desk → Cybersecurity → Backup & Disaster Recovery → Cloud e Infrastruttura → Reti Aziendali →Governance e controllo
Chi mantiene il controllo dell’IT in un modello Co-Managed?
La governance resta al team IT interno. È l’azienda a stabilire priorità, direzione e criteri con cui l’informatica deve sostenere persone e business.
NETisON assume le responsabilità operative comprese nel perimetro concordato, senza sostituirsi al ruolo dell’IT Manager o del responsabile IT. Questo permette di delegare attività specifiche mantenendo visibilità sulle decisioni e coerenza con le esigenze aziendali.
La distinzione è semplice:
Delegare una responsabilità, se il confine è chiaro, non significa perdere il controllo. Significa decidere consapevolmente chi è nelle condizioni migliori per presidiarla.
La domanda che si pone chi ha già un team IT
“Un’infrastruttura IT e due diversi referenti: il caos è dietro l’angolo?”
Può esserlo, se ruoli e modalità di collaborazione rimangono impliciti. Due gruppi che intervengono sugli stessi sistemi senza responsabilità definite rischiano di duplicare attività, rallentare le decisioni o lasciare scoperte le zone di confine.
Un modello Co-Managed efficace richiede invece:
La divisione iniziale non deve diventare una barriera. Se una situazione coinvolge più aree, il team interno e NETisON devono potersi coordinare senza trasformare il cliente nel tramite fra due gestioni parallele.
Il problema non è avere due team. È avere responsabilità poco chiare.
Il valore del modello
Il vantaggio del Co-Managed IT: ognuno si concentra su ciò che sa fare meglio
Il valore del Co-Managed IT non nasce semplicemente dall’avere più persone che si occupano dell’informatica. Nasce dalla possibilità di concentrare competenze interne ed esterne negli ambiti in cui possono generare maggiore valore per l’azienda.
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Una scelta consapevole
Co-Managed IT o una nuova risorsa interna: come prendere una decisione consapevole?
Prima di scegliere, bisogna chiarire quale problema si sta cercando di risolvere. Una nuova risorsa interna e un servizio Co-Managed possono rispondere a bisogni diversi; in alcuni casi, possono anche far parte della stessa strategia.
Ampliare il team interno può avere senso quando l’esigenza riguarda soprattutto attività nelle quali contano la conoscenza profonda dell’azienda, il rapporto quotidiano con persone e processi, applicazioni specifiche o progetti strettamente collegati al business.
Valutare il Co-Managed può essere appropriato quando servono più specializzazioni, strumenti, capacità operativa aggiuntiva, continuità di presidio o la presa in carico di responsabilità infrastrutturali delegabili.
Non esiste un vincitore universale. La scelta non dovrebbe ridursi al confronto fra uno stipendio e un canone: deve partire dal tipo di competenza richiesta, dalla continuità necessaria e dal ruolo che quella capacità dovrà svolgere nell’organizzazione.
Un’azienda può quindi continuare a investire nel proprio reparto IT e, nello stesso tempo, affidare a NETisON specifici ambiti. La domanda utile non è “interno o esterno?”, ma “quali competenze devono restare vicine al business e quali responsabilità possono essere presidiate meglio insieme?”.
Quale modello scegliere
Co-Managed IT o modello MSP “puro”: quale modello è più adatto alla tua azienda?
Nessuno dei due modelli è universalmente migliore. Cambia soprattutto il modo in cui vengono distribuite responsabilità e governance.
Nel Co-Managed IT, le competenze interne sono già presenti e restano centrali: il team aziendale collabora con l’MSP e le responsabilità vengono distribuite secondo il perimetro concordato.
Quando la gestione viene affidata più ampiamente a un MSP, le competenze IT interne possono essere più limitate o meno strutturate e il provider assume un perimetro gestionale più esteso. Per approfondire il modello generale NETisON, consulta la pagina Assistenza Informatica Aziendale.
| Criterio | Co-Managed IT | Gestione maggiormente affidata all’MSP |
|---|---|---|
| Competenze IT interne | Presenti e centrali | Possono essere più limitate o meno strutturate |
| Ruolo dell’IT interno | Collabora con l’MSP | Il provider assume un perimetro gestionale più ampio |
| Responsabilità | Distribuite | Più concentrate sull’MSP |
| Governance | Forte centralità interna | Maggiore responsabilità gestionale del provider |
| Quando può essere adatto | Vuoi integrare ciò che possiedi già | Vuoi delegare una parte più ampia della gestione |
Questi indicatori servono a orientare la valutazione, non a scegliere il modello in autonomia. Prima di decidere è opportuno confrontare organizzazione, competenze e responsabilità effettive dell’azienda.
Il riferimento commerciale
Quanto costa un servizio Co-Managed IT?
Il riferimento commerciale NETisON più vicino al modello Co-Managed è Body Guard, perché consente di costruire un rapporto continuativo nel quale NETisON prende in carico un perimetro legato all’infrastruttura core del cliente.
Questo riferimento non equivale però a un prezzo unico del Co-Managed IT. In particolare, la voce BodyGuard Server presente nel listino è una singola componente e non rappresenta automaticamente il costo complessivo del servizio.
Un perimetro personalizzato genera necessariamente un costo legato al perimetro effettivo. Per formularlo occorre considerare:
Due aziende con lo stesso numero di utenti possono quindi avere esigenze molto diverse. Prima di parlare di canone è necessario capire che cosa rimane al team interno, che cosa viene affidato a NETisON e con quale livello di servizio deve essere presidiato.
Domande frequenti
FAQ sul Co-Managed IT
Il Co-Managed IT è adatto anche a un’azienda con una sola persona che si occupa dell’IT?
Sì. Non è necessario avere un reparto strutturato: il modello può affiancare anche un unico responsabile IT. Ciò che conta è definire quali attività devono restare alla figura interna, quali responsabilità può assumere NETisON e come i due referenti si coordinano. In questo modo la persona interna mantiene la propria conoscenza e centralità, mentre può contare su competenze e capacità operative aggiuntive negli ambiti concordati.
Il perimetro del servizio Co-Managed può cambiare nel tempo?
Sì. Il perimetro può essere rivisto quando evolvono le competenze interne, cresce l’azienda o cambiano sistemi, priorità e responsabilità. Alcune attività possono essere aggiunte, riportate internamente o ridistribuite. L’evoluzione non implica necessariamente una maggiore esternalizzazione: deve seguire ciò che è più coerente con l’organizzazione in quel momento.
Nel modello Co-Managed IT, l’MSP può occuparsi anche di attività che di norma competono al reparto IT interno, come l’Help Desk agli utenti?
Sì, se il perimetro concordato lo prevede. La distinzione tra attività tipicamente interne e attività spesso delegate serve a spiegare il modello, non crea un confine rigido. Nel modello NETisON l’Help Desk tende normalmente a rimanere al team interno, ma in alcuni casi può essere preso in carico da NETisON. Approfondisci come può essere organizzato l’Help Desk informatico aziendale →